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ANTEPRIMA
28 luglio 2009 |
"Abbiamo voluto dedicare all'Italia una vettura bella,
dalle prestazioni straordinarie, con un livello di innovazione
mai raggiunto da nessuna Ferrari prima d'ora. Un tributo all'Italia
e alle sue caratteristiche uniche che rendono il lavoro, i prodotti
italiani e l'intero Paese sinonimo di eccellenza, creatività
e qualità nel mondo" Luca Cordero di Montezemolo.
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Sarà come al solito la regina del prossimo Salone
di Francoforte che si terrà dal 17 al 27 settembre
2009. La Ferrari 458 Italia che sarà l'erede
naturale della F430, è
una
vettura completamente nuova sotto il profilo tecnologico, creativo
e stilistico. Il nome denota i 4.499 cc arrotondati per eccesso
e l'otto cilindri di cui la 458 è equipaggiata, oltre rimarcare
la nazione di origine: l'Italia appunto. Dicevamo che la 458 è
nuova in tutte le sue parti, dal design, all'aerodinamica - dal
propulsore all'handling, fino all'interfaccia uomo-macchina.
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Le corse hanno "regalato" alla 458 Italia
una nuova impostazione di guida con volante e cruscotto di nuova
concezione, con l'ausilio dell'epta campione del mondo di F1 Michael
Schumacher che si può dire, abbia visto nascere
il progetto di Casa Ferrari. Il motore V8-90° a iniezione
diretta, eroga 570 CV a 9.000 giri/minuto con potenza specifica
di 127 CV/litro, mentre la coppia massima è di 540 Nm a
6.000 giri/minuto.
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Uno scarico centrale a tre uscite, assicura una "musica"
sconvolgente alla 458 Italia. Il cambio elettroidraulico da F1
a doppia frizione a sette marce assicura una guidabilità
ed un comfort eccellenti, degni di una Marca blasonata come la
Ferrari. In soli 3,4 secondi la 458 Italia è in grado di
raggiungere i 100 km/h, con una velocità di punta di 325
km/h.
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Pininfarina ha realizzato il disegno, puntando
su di un'aerodinamica che genera un carico verticale di 140 kg
a 200 km/h. Guardandola bene in effetti la nuova 458 assomiglia
alla Enzo in dimensioni ridotte e il fascino di questa vettura
resta qualcosa di unico, di artistico, di irripetibile.
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Presentazione Ferrari 458 Italia al Salone di Francoforte
- settembre 2009
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La
presentazione della Ferrari 458 Italia su You Tube |
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| Scheda
tecnica della 458 Italia |
| Motore
- posteriore-centrale v8 - 90° |
| Cilindrata
totale: 4499 cm3 |
| Coppia
massima: 540 Nm a 6.000 rpm |
| Potenza
massima: 570CV a 9.000 rpm |
| Potenza
specifica: 127CV/l |
| Rapporto
di Compressione: 12,5:1 |
| Cambio:
F1 a doppia frizione - 7 marce |
| Pneumatici
anteriori - 235/35 ZR20 8,5" |
| Pneumatici
posteriori - 295/35 ZR 20 10,5" |
| Cerchi:
20" |
| Passo:
2650 mm |
| Larghezza
totale: 1937 mm |
| Lunghezza
totale: 4527 mm |
| Altezza:
1213 mm |
| Peso
a secco: 1380 kg |
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Velocità dichiarata 325 km/h |
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458
Challenge
Luglio 2010 |
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È stata presentata a Maranello, in occasione dell'incontro
annuale dei concessionari, la Ferrari 458 Challenge, versione
della 458 Italia dedicata ai campionati monomarca del Cavallino.
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Il motore è sempre il V8 di 4.5 litri da 570 CV della versione
di serie, mentre cambia la rapportatura del cambio doppia frizione
F1. Altri interventi hanno riguardato il peso della vettura e
l'assetto, messo a punto con modifiche alle sospensioni, molle
più rigide, cerchi da 19" con serraggio centrale,
pneumatici Pirelli slick e un'altezza da terra ridotta di 30 mm.
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Fra le altre caratteristiche di questa versione dedicata ai professionisti
e ai gentleman driver ci sono l'impianto frenante Brembo già
utilizzato sulla Ferrari 599XX e il sistema di trazione F1-Trac,
per cui sono state sviluppate due specifiche calibrazioni per
la pista asciutta e bagnata. Sulla pista di Fiorano, la 458 Challenge
ha staccato un tempo di 1'16"5 e ha raggiunto l'accelerazione
laterale in curva di 1,6 g. Fonte
: www.quattroruote.it
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Settembre
2010
Oakley Design ne realizzerà sette esemplari, due
in più rispetto a quanto previsto. Tutti bianchi con particolari
neri, fra cui i cerchi in lega Oz Racing da 20 pollici. La Ferrari
458 Italia si caratterizza anche per le modifiche destinate
al propulsore V8 da 4.5 litri che dispone di 627 CV (+27) e 567
Nm di coppia (+27), ottenuti grazie all’impianto di aspirazione
in carbonio con dimensioni maggiorate, all’airbox più
performante ed al sistema di scarico rivisto. All’aumento
di cavalleria va aggiunta una sensibile riduzione delle masse
(-65 chili) grazie all’utilizzo di particolari in fibra
di carbonio. Nuovo anche il pacchetto aerodinamico, con spoiler
frontale e “Flap di Gurney” più profilato per
aumentare la deportanza. La 458 Itala proposta da Oakley Design
raggiunge i cento all’ora con partenza da fermo in 3 secondi
netti, mentre la velocità massima è di 330 km/h.
www.autoblog.it |
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Dicembre
2010 - Debutta in anteprima mondiale al Motor
Show di Bologna la Ferrari 458 Challenge.
La sportiva della Casa di Maranello esposta allo stand Ferrari. |
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Presentazione
della Ferrari 458 Challenge al Motor Show di Bologna
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| Ferrari
458 GTC Michelotto (GT2) |
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Un'immagine
dinamica svela la Ferrari 458 GT2, fotografata
durante i primi test nella pista di Fiorano. Questa vettura da
corsa risponde alle specifiche del campionato FIA GT2. E' spinta
da un V8 forte di 470 cavalli per un peso di 1245 kg. I cerchi
in lega sono da 18 pollici. Interessante notare come per rientrare
nel regolamento della competizione, la 458 GT2 sia 100 cavalli
meno potente del modello stradale e quasi 30 kg più pesante
della recewntemente presentata Ferrari 458 Challenge.
Il
cambio è un inedito Hewland sequenziale a 6 marce, chiamato
a sostituire il 7 marce a doppia frizione che fa parte della dotazione
standard. Nel trofeo GT2 questa 458 dovrà sfidare bolidi
Porsche, Aston Martin, Audi, Ford e BMW. Esteticamente possiamo
notare un inedito bodykit che conferisce alla 458 un pregevole
fascino retrò, rievocando le mitiche GT impefnate a Le
Mans negli anni '60 e '70. Caratterizzanti anche i fari, cromaticamente
contraddistinti dal giallo: un altro marchio di fabbrica della
categoria GT2. (fonte:
infomotori.com)
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| Ferrari
458 Italia "Grand
Am" -
Luglio 2011 |
Ferrari
458 Italia Grand Am
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Debutto in USA per la Ferrari 458 Italia Grand Am
Dopo il debutto sulla pista di casa avvenuto a Fiorano lunedì
scorso, è previsto per il 26 e 27 luglio il ritorno in
azione della Ferrari 458 Italia Grand Am per una sessione di prove
private in programma al Daytona International Speedway, in Florida.
Ad alternarsi al volante della vettura, l’ormai collaudato
duo composto da Jaime Melo e Tony Vilander che, vantando una lunga
serie di successi colti con i colori della Ferrari, proseguiranno
nello sviluppo con l’obiettivo di preparare la 458 Italia
Grand Am all’edizione 2012 del campionato americano.
Il tracciato riporta alla memoria le numerose vittorie conquistate
da Ferrari nella leggendaria 24 Ore di Daytona, a testimonianza
del forte legame che unisce la celebre Casa alla più prestigiose
competizioni motoristiche.
La Ferrari 458 Italia Grand Am si basa sulla GT3 ed è del
tutto equipaggiata nel rispetto dei regolamenti di sicurezza e
performance. Il motore è un V8 da 493 CV, un roll bar e
gomme Continental.
Tradizione Ferrari a Daytona
Sono state infatti quarantasette le edizioni della prova di velocità
e durata a cui Ferrari ha partecipato, nelle quali ha messo a
segno cinque vittorie assolute e quindici di categoria.
Tra tutte spicca la straordinaria tripletta conquistata nel 1967
dalle due Ferrari 330 P4 – e dalla 412 N.A.R.T., preceduta
nel 1962 dal secondo posto di Phil Hill e Ricardo Rodriguez sulla
Dino 246 SP. Nello stesso anno sono state quattro le Ferrari a
chiudere nelle prime dieci posizioni, mentre nel 1972 il successo
è andato a Mario Andretti e Jacky Ickx che hanno primeggiato
sulla 312 PB. Fonte:
http://www.infomotori.com
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Ferrari
458 Italia Grand Am
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| Ferrari
458 Spider - settembre 2011 |
Il motore, l’8 cilindri - disposto in posizione posteriore-centrale
– a iniezione diretta di benzina, da 4.499 cc e 570 cavalli
di potenza, vincitore del premio International Engine of the
Year 2011, assegnato per l’eccellenza ingegneristica in
termini di guidabilità, prestazioni, efficienza e raffinatezza
progettuale. Il sistema di trasmissione è costituito
dal cambio F1 a doppia frizione, con sette rapporti e comandi
al volante. Mentre la dinamica veicolo è gestita dall’E-Diff3,
che integra il controllo di trazione F1-Trac e l’Abs.
Le calibrazioni della vettura, dalla mappa dell’acceleratore
alla taratura delle sospensioni multi-link, puntano alla sportività
assoluta e – spiega il comunicato del Cavallino –
«al più appagante piacere di guida con il tetto
aperto». Sotto quest’ultimo profilo, va segnalato
che anche il suono del motore è stato studiato per coinvolgere
pienamente degli occupanti a vettura scoperta.
SI
SCOPRE IN 14 SECONDI - Il tetto rigido, tutto d’alluminio,
ha almeno due vantaggi rispetto alla tradizionale capote in tela:
il risparmio di peso (-25 kg) e un tempo di apertura/chiusura
ridotto (14 secondi). L’hard top si ripiega e scompare davanti
al vano motore, in un alloggiamento protetto e dal minimo ingombro:
soluzione che non altera l’aerodinamica e mantiene elevato
il livello delle prestazioni. Ma al tempo stesso ha consentito
ai progettisti di recuperare spazio, dietro i sedili, per una
«panchetta» da usare come porta-bagagli. Nella vista
posteriore, la 458 Spider si caratterizza per le pinne, tutt’altro
che ornamentali: il loro scopo è di ottimizzare il flusso
dell’aria verso il cofano motore e le prese dei radiatori
dell’olio frizione e cambio. Ad assicurare il comfort in
marcia senza tetto c’è anche un frangivento regolabile
elettronicamente in altezza, che distribuisce i flussi nell’abitacolo.
Secondo la Casa, ciò permette «una normale conversazione
fino a oltre 200 km/h». Il telaio ha la stessa rigidità
strutturale, indipendentemente dalla configurazione aperta o chiusa.
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La 458 Spider è lunga 453 centimetri,
per 194 di larghezza e 121 di altezza; il passo misura 265 centimetri;
il peso a secco è di 1.430 kg (nell’allestimento
con i cerchi forgiati e sedile racing); il rapporto peso/potenza
è di 2,51 kg/cavallo; il peso è distribuito al 42%
sull’anteriore e al 58% sul posteriore. Il motore V8 da
570 cavalli (a 9000 giri) tocca il picco di coppia (540 Nm) a
6.000 giri/minuto e ha la potenza specifica di 127 cavalli/litro.
Gli pneumatici anteriori sono 235/35 ZR20 8.5”; quelli posteriori,
295/35 ZR20 10.5”. Le prestazioni dichiarate: velocità
massima di 320 orari; da 0 a 100 km/h in meno di 3,4 secondi,
consumo nel ciclo combinato di 11,8 litri/100 km (tradotto: 8,4
km il litro); 275 grammi di CO2 il km nel ciclo combinato. Quanto
al prezzo, di ufficiale ancora nulla da Maranello, ma dovrebbe
posizionarsi un 10% al disopra di quello della 458 Italia (dunque,
circa 220 mila euro).
Fonte
Corriere.it
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