Gran Premio di Francia del 1970



Gran Premio di Francia del 1970

"Un curioso episodio del passato ripropone il dubbio sulla scarsa obiettività di taluni cronisti. Furbi, voltaggabana o semplicemente inattendibili?".


Gran Premio di Francia del 1970

L'archivio nasconde sempre sorprese. Questa è la sequenza fotografica del via del Gran Premio di Francia del 1970, disputatosi a Clermont Ferrand, con la Ferrari di Ickx (a destra) e la Matra di Beltoise in prima fila.


Gran Premio di Francia del 1970

Il documento è tratto da "Autosprint", allora diretto dal compianto Marcello Sabbatini. Il titolo è suggestivo: "L'arte di scattare al via".


Gran Premio di Francia del 1970

Si legge nel commento che "Ickx è stato molto furbo nello spostarsi davanti al suo più pericoloso rivale non appena ha potuto farlo... si noti come Ickx si sposti progressivamente a sinistra, tagliando la strada a Beltoise... La partenza è stata regolarissima e molto bella..."


Gran Premio di Francia del 1970

LE PARTENZE ALLA SCHUMACHER
 
Probabilmente non avete una cognata assidua spettatrice di telenovela (s) ma tanto impegnata da non poter essere puntualmente fedele a ogni episodio. Forse però sarà capitato anche a voi di dover rovistare nel polveroso archivio VHS alla ricerca dell’indispensabile ritaglio magnetico per l’urgente registrazione. Fu così che rinvenni, dimenticate nel cantuccio di una cassetta, le immagini del GP del Giappone 1997. Più della passione poterono gli anni e all’incerta levataccia avevo preferito il "riposo del giusto". Una volta desto e lucido mi sarei goduto la corsa, la penultima di quella combattuta stagione. Beata pigrizia che ora mi premiava con il prezioso reperto che, come tutti i reperti che si rispettino, nascondeva non poche sorprese. C’è tempo prima dell’inizio della fatale puntata e ne approfitto per godermi il dimenticato cimelio.

Inizia la corsa con Villeneuve in pole, il quale parte deciso tagliando decisamente a destra, passa a mezzo metro dal muso della Ferrari di Schumacher, per poi tornare rapidamente a sinistra, spingendo quasi sull’erba il rivale. “Una partenza alla Schumacher” mi dico, con la sola variante che è Villeneuve.

Mazzocchi però mi rassicura: “…molto deciso ma è corretto nella sua azione” e gli fa eco Palazzoli: ”partenza regolarissima, chiaramente lui era davanti e ha scelto la traiettoria che ha voluto…però…la cosa molto corretta…” solo Arnoux azzarda un timido: “lo ha un po’ chiuso”. Il Canadese corre sotto la “spada di damocle” di una possibile squalifica per non aver ancora una volta rispettato le bandiere gialle in prova e all’inizio cerca in ogni modo di rallentare Schumacher, forse nella speranza di un incidente che, togliendo di mezzo il Tedesco, gli potrebbe dare il titolo matematicamente. Arriva fino al punto di tagliargli la strada (inutilmente) rientrando in pista dopo il pit stop. Mi viene da sorridere pensando alle sue strigliatine pungenti verso Schumacher. Come immaginavo, anche il buon Villeneuve potrebbe avere qualcosa da farsi perdonare... se fosse antipatico! La corsa si conclude con la nota e inutile vittoria di Schumi, che vanificherà tutto a Jerez, facendosi uccellare da Villeneuve con tanto di figuraccia finale. Il GP è finito ma la registrazione continua ed ecco la spassosa sorpresa: c’è il commento alla gara! In studio sono riuniti De Laurentis, Poltronieri e Giovanna Amati. Mi ricordo che Poltronieri si è distinto in passato nelle le durissime reprimende contro Schumacher per le sue “disinvolte” partenze e sono ora curioso di ascoltare il suo illuminato verbo. La discussione che ne segue è quanto di più istruttivo potessi immaginare Vi riporto parola per parola l’intero dialogo tra i tre “saggi”:

“(De Laurentis) Cominciamo a esaminare la moviola…e…credo che la prima immagine che ci proporrà sono quelle della partenza che ha visto un Villeneuve tentare veramente di restare comunque al primo posto…ecco la vediamo

(Poltronieri, sovrapponendosi) Si, nella ripresa dall’alto…qui c’è l’effetto di schiacciamento comunque…del teleobiettivo notevole, la ripresa dall’alto… la rende un po’ più tranquilla.

(Amati) Sai cosa c’è? che anche il regolamento… il regolamento dice che chi parte davanti e comunque chi si trova davanti, può scegliere la sua traiettoria, per cui lui ha preso… sfacciatamente gli ha chiuso la porta in faccia…

(De Laurentis) ma con… sfacciatamente ma correttamente allora vuoi dire?

(Amati) no, no correttamente, è una manovra corretta, si può fare.”
 
Per la cronaca: non ho registrato la puntata ma pare che non siano accaduti avvenimenti determinanti nell’evoluzione del dramma. C’èra da dubitarne? L.Papetti
 



Torna a "Pensieri" di Luigi Papetti



I diritti d'autore delle immagini appartengono ai legittimi proprietari

Pagina pubblicata il 5/3/2009

HEAD


© Modelfoxbrianza.it - RIPRODUZIONE RISERVATA