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Basta guardarla e si ritorna con la memoria agli anni '70, quando
le livree Ferrari avevano tanto bianco sul colore nazionale, il
rosso. Unico flashback negli anni '90, esattamente il 1993, quando
il Presidente Montezemolo volle una livrea diversa dalle precedenti,
una livrea che richiamasse gli anni del suo arrivo a Maranello.
Ed ecco la F93 A con una vistosa striscia bianca alla base del
cockpit che circondava anche l'abitacolo del pilota. Al suo debutto
a Kyalami nel Gran Premio del Sudafrica il 14 marzo 1993, Jean
Alesi e Gerhard Berger portarono in pista una Ferrari diversa,
una Ferrari innovativa. Peccato che poi il verdetto della gara
fu diverso: ritiro al 30° giro per rottura di una sospensione
per Alesi e ritiro al 69° giro, ma comunque 6° per Gerhard
Berger.
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La nuova monoposto Ferrari nasce con un incarico ben preciso,
un incarico non riuscito alla sorella più anziana F60.
Quello di vincere il Campionato Mondiale Costruttori e perchè
no, anche piloti del 2010. Ed è per questo che a Maranello
si è abbandonato lo sviluppo della F60B già a metà
stagione 2009 per concentrarsi definitivamente sulla futura F1
per la stagione 2010. La F10 riprende la tradizionale
sigla dell'anno in cui la vettura gareggerà e abbandona
ancora una volta la sigla cilindrata-cilindri, denominazione data
fino alla 248F1 del 2006. Questa volta l'interpretazione dei regolamenti
FIA non ha dubbi e il progetto 661 è nato
con questo scopo. Vincere!.
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Progettata con lo scopo di ottenere il massimo rendimento dal
doppio diffusore, sulla F10 i tecnici di Maranello sono intervenuti
sugli attacchi del motore alla scocca, modificandoli, oltre a
rivistare la scatola del cambio e cambiare la geometria delle
sospensioni posteriori. On board sono stati ampliati i serbatoi
della benzina in vista del divieto di rifornimento in gara, operazione
che ha obbligato ad un allungamento del passo della vettura, in
vista anche dei nuovi radiatori che ospitrà la F10, piu
lunghi e stretti della sorella F60. E' stata incrementata l'altezza
del musetto da terra in modo da ottimizzare il flusso d'aria in
entrata verso il corpo vettura. Il peso si aggira intorno ai 620
kg in assetto di marcia a cui vanno aggiunti circa 180 kg di carburante
per un totale complessivo al via di circa 800 kg.
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La Brembo in joint con lo staff tecnico Ferrari, ha revisionato
l'impianto frenante, anche in previsione di un maggior peso dell'intera
vettura. Il motore è del Tipo 056 con 8 cilindri, blocco cilindri in alluminio, fusione
in sabbia V 90°. Le valvole sono 32, distribuzione pneumatica
con un alesaggio e pistoni di 98 mm. La Trasmissione
è composta da differenziale
autobloccante, comando semiautomatico sequenziale a controllo
elettronico con cambiata veloce a 7 marce + Rm. Il Cambio è
il classico Longitudinale Ferrari. La F10 come molte altre sorelle
che l'hanno preceduta, ha un Telaio in materiale composito a nido
d'ape con fibra di carbonio. Accensione e Iniezione elettronica,
sono opera della Magneti Marelli.
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Dalle
parole del Presidente Montezemolo si evince una
gran voglia di ritornare alla vittoria in tempi brevi: "Vogliamo
tornare ad essere vincenti. Vogliamo tornare alla posizione che
sappiamo deve essere della Ferrari." Anche Stefano
Domenicali Team Principal della GeS torna sul discorso
piloti con queste parole: "Abbiamo due nuovi piloti. Diamo
il benvenuto a Fernando Alonso nella nostra famiglia. E' due volte
campione del mondo, si dice che non c'è due senza tre.
Arriva con noi al momento giusto per tutti, con la voglia di fare
bene rinsaldando il concetto di squadra." Parole anche per
felipe Massa. Domenicali ricorda il drammatico incidente della
scorsa stagione all'Hungaroring, dove Massa è stato vittima
di una molla persa da una vettura che lo precedeva durante le
qualificazioni. "Ha tutto per riprendere il cammino da dove
il destino lo ha interrotto su quel rettilineo in Ungheria".GFossati |
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| Scheda
tecnica F10 |
| Modello F10 |
| Motore: Tipo 056 - 8 cilindri
con blocco cilindri in alluminio, fusione in sabbia V 90°
- 32 valvole, - distribuzione pneumatica - alesaggio e pistoni:
98 mm. |
| Cilindrata totale: 2.398 c.c.
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| Potenza
massima:n.d |
| Iniezione:
Elettronica digitale Magneti Marelli |
| Accensione:Elettronica
Magneti Marelli statica |
| Benzina:
Shell V-Powew |
| Lubrificante:
Shell Helix Ultra |
| Trasmissione:
differenziale
autobloccante. comando semiautomatico sequenziale a controllo
elettronico con cambiata veloce - marce: sette + Rm
- Cambio Longitudinale Ferrari |
| Sospensioni: Indipendenti con
puntone a molla di torsione anteriore/posteriore |
| Freni: a disco autoventilanti
in carbonio Brembo |
| Lunghezza: |
| Larghezza: |
| Altezza: |
| Passo:
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| Carreggiata anteriore:
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| Carreggiata posteriore:
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| Peso in ordine di marcia: circa
620 kg |
| Cerchi: Anteriori e posteriori da 13 pollici BBS |
| Pneumatici:
Bridgestone |
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Telaio: In materiale composito a nido d'ape
con fibra di carbonio |
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Pagina pubblicata
il 28/1/2010
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